“Dopo 9 mesi le carcasse vuote delle tre torri guardano dall’alto la città che le ha tradite.
Quello che il Comune di Ferrara chiama “questione privata”, lasciando così spazio a progetti speculativi, è una tragedia che colpisce tutte le persone sfollate, chi proviene da altri Paesi, però, è ancora più colpito perché non può contare su una vasta rete di supporto. E poiché il Comune non ha attivato tutti gli strumenti a sua disposizione, bisogna continuare a pagare il mutuo, l’ICI, occuparsi delle bollette.
Dopo 9 mesi lavoratori e lavoratrici e intere famiglie sono alloggiati temporaneamente presso amici, o in dormitori di beneficenza, o semplicemente in macchina o per strada.
A queste persone, i cui progetti di vita sono stati mandati in frantumi, sembra che lo sgombero sia utilizzato dal Comune, attraverso le barriere burocratiche dell’indifferenza, come pretesto per allontanarle. Alcune sono già tornate nel loro Paese di origine, altre cercano di stare vicino al posto di lavoro, molte guardano al diverso destino degli sfollati di altre città. Perche il nostro sindaco non si è preoccupato per noi?
Dopo 9 mesi gli appartamenti del Comune (Acer), che risultano pronti, non sono ancora stati assegnati, nemmeno alle famiglie “fragili” ospitate a pagamento in strutture private.
Dopo 9 mesi non esiste nessun piano né progetto di ripristino dello stabile per permettere il ritorno degli sfollati nei propri appartamenti, solo chiacchere speculative, furti e degrado.
C’era una volta il grattacielo, così chiamato a Ferrara anche se formato da 3 torri, in tutto 185 appartamenti…ci abitavano 800 persone, più della metà di origine straniera, provenienti da 27 Paesi. I bambini andavano a scuola e giocavano nel parco sottostante. Il grattacielo risuonava di tante lingue, di nuove amicizie e di nuove scoperte.
Tutto è finito il 12 gennaio scorso quando un modesto incendio nel vano contatori della torre A, ha fatto scattare lo sgombero.
La nostra città ha perso un quartiere, qualcuno la chiama remigrazione e ci costruisce la campagna elettorale.
TORRI ABC CITTADINI DEL MONDO”