Esteso il progetto di comunicazione aumentativa e alternativa – CAA a Biblioteca, Spazio29 e Casa della Musica di Bondeno

Oltre duecento etichette per aiutare nei bisogni comunicativi complessi. Progetto realizzato da Associazione Il Volo di Massafiscaglia con il patrocinio internazionale di Isaac Italy

È arrivata a compimento anche la seconda fase il progetto di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), raggiungendo i contenitori culturali della Biblioteca Comunale “L. Meletti”, di Spazio29 e della Casa della Musica. Nei tre edifici sono state posizionate oltre duecento etichette contenenti simboli di un linguaggio internazionale codificato che aiuta il dialogo e l’espressione di chi ha bisogni comunicativi complessi.

Partito lo scorso anno dall’etichettatura dei plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo “Bonati” è ora arrivato ai tre nuovi contenitori, «per raggiungere sempre più persone, in particolare bambini e ragazzi che saranno presto adulti – ha detto in conferenza stampa il sindaco, Simone Saletti –. L’attenzione verso le persone più fragili è prioritaria, e noi abbiamo abbracciato immediatamente la collaborazione con l’associazione Il Volo che ha materialmente curato la realizzazione e l’etichettatura degli spazi». Le etichette, codificate, aiutano le persone a comprendere con più facilità e immediatezza gli spazi e i contenuti degli edifici all’interno dei quali sono posizionate.

«Un doveroso ringraziamento va anche a Manuela Palmieri – ha aggiunto l’assessore alle Pari opportunità, Francesca Aria Poltronieri –, la prima persona che ci ha messo in contatto con l’associazione e la referente Simona Punginelli, con la quale il progetto è stato portato avanti. Questo sabato, durante la grande festa di Spazio29 e Biblioteca, andremo a scoprire anche le targhe che testimoniano la realizzazione del progetto. E presto – ha concluso Poltronieri – in Biblioteca arriverà anche la postazione di studio adatta per le persone con disabilità».

Simona Punginelli, referente de Il Volo di Massa Fiscaglia, ha seguito dall’inizio il progetto: «Il lavoro è stato molto importante, e questo ampliamento fa onore alla comunità, perché è patrimonio di tutti. In particolare, per questo ampliamento siamo stati aiutati da Ester Marchini, ragazza disabile di 22 anni che comunica mediante un puntatore oculare, la quale ha materialmente creato la grafica delle etichette durante un progetto di alternanza scuola-lavoro presso la nostra associazione». Il progetto delle etichette ha anche ottenuto il patrocinio internazionale di Isaac Italy. Alla conferenza sono intervenuti Stella Rosini di Spazio29 e Alessandro Vanzini di Auxing, esprimendo soddisfazione per il coinvolgimento nell’iniziativa, ribadendo quanto l’accessibilità e la fruibilità della comunicazione sia fondamentale anche all’interno dei contenitori culturali e di socializzazione.