Da un certo punto di vista, le foto di Lauro Casoni, che verranno esposte dal 5 settembre alla Rocca Possente, per aprire ufficialmente “Scorre, il Festival”, torneranno nel loro habitat ideale. Laddove il lento incedere del tempo e il paesaggio terracqueo sono stati immortalati dagli scatti del fotografo professionista bondenese, reduce da esposizioni itineranti. Non solo a Bondeno, ma anche a Bologna, dove ha esposto le sue opere fotografiche in Assemblea Legislativa. “Verso la foce. Un territorio silenzioso” è il titolo dell’esposizione che sarà visitabile all’interno della Rocca, dal 5 al 7 settembre, in coincidenza con gli altri appuntamenti del Festival.
Lauro Casoni, dal canto suo, si racconta attraverso le sue opere: «Sono un bianconerista e la mia scelta è quella di presentare un’immagine “contrastata”, con uno stile anni ’70, che riflette alcuni dei grandi maestri che mi hanno sempre influenzato. Come il veneziano Gianni Berengo Gardin e Luigi Ghirri. La fotografia – dice Casoni – non è solo tecnica, ma capacità autoriale e sentimento. Con questi presupposti, si può riuscire ad avere un occhio declinato a captare il senso del tempo che passa».
La Rocca Possente e Stellata ospiteranno vari eventi di “Scorre, il Festival” paralleli a quelli in programma in piazza Garibaldi a Bondeno: sempre il 5 settembre, ma alle 18,30, a Stellata ci sarà l’apertura della mostra “Zavattini senza confini”. Sabato 6, l’arte sarà di scena, invece, alla Casa museo “Carlo Tassi”, ore 11, con “Percorsi d’arte: Otello Sarzi e Carlo Tassi, fra teatro e pittura”, mentre al museo civico “Ferraresi” di Stellata (ore 17,30) avrà luogo il convegno: “A tavola con gli antichi abitanti del fiume”, con degustazione finale a cura del Gruppo Archeologico Bondeno. Infine, domenica 7, “Accordi senza tempo” (ore 7) a cura di Michele Bianchi Duo e con colazione offerta ai presenti. Chiuderà il programma riguardante il piccolo borgo la conferenza al museo, nel pomeriggio di domenica 7 (ore 17,30) dal titolo: “La ricerca della Felicità”, con relatori Giovanni Mari e Gilda Morelli.
FOTO ARCHIVIO inviataci da Comune di Bondeno: La foto è relativa a due degli scatti esposti alla Rocca a settembre.