Torna “Un fiume di musica”

Dal 23 giugno all’8 settembre la settima edizione della rassegna di concerti in Darsena: 18 concerti live e 65 musicisti sul Molo Wunderkammer
Data
23 Giugno 2022
Orario:
Inizio rassegna dalle 19

Torna la musica in riva alla darsena di Ferrara, uno degli appuntamenti ormai più attesi dell’estate dei ferraresi. Dal 23 giugno all’8 settembre, il Molo Wunderkammer, come è stata ribattezzata la banchina sul Volano, di fronte a Palazzo Savonuzzi (via Darsena, 57), farà da sfondo alla settima edizione di “Un Fiume di Musica”, progetto curato dall’Associazione Musicisti di Ferrara – Scuola di Musica Moderna, in collaborazione con il Consorzio Wunderkammer (di cui l’AMF fa parte) con il patrocinio e il contributo del Comune di Ferrara. Diversi repertori e differenti sonorità si avvicenderanno una settimana dopo l’altra per un totale di 18 concerti live che vedranno coinvolti 65 musicisti professionisti. Dalle ore 19,00 si potrà accedere ad ingresso libero, per accomodarsi al tavolo con la possibilità di consumazione di food & drinks a cura del Bar gestito dallo Staff di Un Fiume di Musica e novità di quest’anno, gustose pizze sfornate al momento della Pizzeria Albachiara.

Il programma della manifestazione è stato presentato nella residenza municipale di Ferrara dall’assessore alla Cultura Marco Gulinelli, dal presidente dell’associazione Musicisti di Ferrara APS e del Consorzio Wunderkammer Roberto Formignani e dai rappresentanti delle altre realtà e associazioni che collaborano alla realizzazione dell’iniziativa: Jazz Club Ferrara, Dipartimento Jazz del Conservatorio di Musica G.Frescobaldi di Ferrara, AVIS Ferrara, MEIS Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah- Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese.

“Abbiamo deciso di ribattezzare Molo Wunderkammer l’area di Darsena adiacente a Palazzo Savonuzzi perché la nostra intenzione è che sia un vero e proprio “attracco” per le realtà e associazioni culturali del territorio” – spiega Formignani – “Si tratta di un quartiere di cui, come presidio culturale, facciamo parte da 10 anni e che ci ha sempre accolti con benevolenza e partecipazione. Anche quest’anno siamo felici di presentare un programma davvero ricco e vario”. Per l’assessore Gulinelli, il tema della collaborazione tra le realtà culturali cittadine è fondamentale: “Già durante il periodo della pandemia, il sistema culturale di Ferrara, assieme all’assessorato alla Cultura, al Sindaco e all’assessorato alle politiche giovanili, ha cercato di non farsi sovrastare dall’inerzia ma anzi, ha voluto consolidare le belle realtà già presenti e crearne di nuove. Fare squadra è l’elemento che fa la differenza perché il sistema culturale possa andare avanti e fiorire nonostante le difficoltà anche burocratiche che spesso si possono incontrare.”

La prima data di questa lunga rassegna musicale estiva, sarà il 23 giugno con la storica band ferrarese The Bluesmen in versione acustica. L’evento risulta l’unico per la città di Ferrara, inserito nel portale del Ministero della Cultura – Beni culturali per la Festa della Musica 2022. Dopo il concerto sarà presentato nella Sala Wunderkammer il libro di Samuele Govoni “Tutto questo è Blues” – Roberto Formignani, una vita a ritmo di musica tra il Mississippi e il Po” edito da Arcana.

Anche l’edizione 2022 della rassegna si avvarrà della collaborazione del Conservatorio di Ferrara G. Frescobaldi – che si esibirà il 27 giugno con gli allievi del Dipartimento Jazz – e del Jazz Club Ferrara che curerà la programmazione musicale di alcuni lunedì di luglio (4, 11, 18, 25). “Il Dipartimento Jazz del Frescobaldi” – sottolinea la coordinatrice Marta Raviglia – “si candida a diventare nei prossimi anni uno dei dipartimenti più importanti del Nord-Italia, forte anche di un’importante progettualità pluriennale. Ci teniamo in particolar modo a creare legami forti e duraturi con le realtà cittadine e durante Un Fiume di Musica 2022 sia noi sia il Jazz Club potremo fornire una visione sfaccettata delle diverse espressioni del linguaggio jazzistico”.

Nella cornice di Un Fiume di Musica la redazione Wah Wah Magazine organizzerà il 15 agosto la rassegna musicale di musica d’autore indipendente WahWah Music Fest. Il 1° settembre l’appuntamento è con la terza edizione di Gypsy Guitar, una giornata dedicata all’operato del liutaio centese Mario Maccaferri, inventore e ideatore della chitarra che ha dato voce e suono al grande chitarrista Manouche Django Reinhardt, maestro della musica swing.

L’8 settembre spazio ad una nuova importante e stimolante collaborazione con il MEIS, Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, come ricordato dalla responsabile dell’ufficio stampa del Museo Rachel Silvera “Il nostro sarà l’evento conclusivo della rassegna, un concerto dal titolo “ Musiche ebraiche in libertà”. Si tratta di un’occasione, per il pubblico, di scoprire il rapporto tra ebraismo e musica. Come MEIS siamo felici di partecipare, ci teniamo ad essere presenti in città e per la città”.

Una rassegna completa, ricca e varia, un vero crocevia di sonorità e punto di incontro per le associazioni del territorio unite nella promozione della musica ma anche per i tanti ferraresi ormai affezionati alla rassegna perché, come sottolineato dall’assessore Gulinelli “La musica forse non salverà il mondo, ma ha contribuito in modo essenziale all’evoluzione dell’essere umano”.