Giovedì 1 ottobre 2026, nell’ambito del programma “Intanto a Ferrara” del Festival di Internazionale, presso la Casa Circondariale di via Arginone 327 si terrà la quarta edizione dell’iniziativa, aperta al pubblico, dal titolo “LA CITTÀ INCONTRA IL CARCERE”.
Lo scopo dell’incontro è quello di creare ponti fra il dentro e il fuori, di favorire occasioni di comunicazione, di superare i pregiudizi e di far conoscere il giornale del carcere Astrolabio che, come tanti altri progetti di valenza sociale, è finanziato dal Comune di Ferrara attraverso le risorse del fondo sociale regionale.
Il programma è il seguente:
Dalle ore 16,30 alle ore 18,30 il comitato di redazione del giornale Astrolabio, formato da persone ristrette ed un curatore, incontreranno la cittadinanza. Un giornalista medierà l’incontro durante il quale chiunque potrà intervenire, interagire e partecipare attivamente alla discussione.
Modalità di partecipazione
Per partecipare all’incontro in carcere è obbligatorio prenotarsi entro il 18 settembre 2026, inviando una e-mail a giornaleastrolabio@gmail.com indicando: nome e cognome, luogo e data di nascita ed allegando la scansione leggibile della carta di identità.
Si chiede ai partecipanti che lo desiderano di inviare, nella stessa mail, una domanda da rivolgere alle persone della redazione che non sia riferita al reato commesso. Le più significative saranno prese in considerazione durante l’incontro.
Si ricorda che l’ingresso alla Casa Circondariale è consentito ai maggiori di 18 anni incensurati e non è permesso ai parenti dei detenuti reclusi nel carcere di Ferrara.
Vista la capienza della sala, potranno entrare al massimo 60 persone.
In caso di sovrannumero, la precedenza sarà data ai primi 60 nuovi iscritti che invieranno la richiesta di partecipazione.
Qualche giorno dopo il 18 settembre, verrà inviata via mail una comunicazione della conferma di accesso all’iniziativa, della condotta da tenere, degli oggetti vietati, degli orari di ritrovo e di quelli di ingresso.
Informazioni
L’ingresso è libero. I giornalisti, i fotografi ed i video operatori sono invitati.
L’immagine di apertura
Il disegno, gentilmente concessoci da Fabieke, un writer professionista, declina benissimo la metafora del ponte che collega la “città di dentro” che vive dietro i muri del carcere, dove ci sono storie, creatività, voglia di crescere e di comunicare e la “città di fuori” che cammina per le strade e vive la comunità, ma spesso non sa nemmeno di quella parte nascosta accanto a lei e non immagina neppure che le due realtà possano integrarsi.
È un’immagine molto importante perché rappresenta un sogno; infatti gli amici dell’Avoc di Bologna e del Coordinamento Carcere del Quartiere Navile vogliono costruire un ponte tra queste due realtà e vogliono farlo attraverso l’arte.
Vogliono ingrandire quell’immagine su un murales di 6 metri per 3, sotto il cavalcavia di via Ferrarese nel quartiere Navile a Bologna.
Vogliono realizzare il progetto con i detenuti della Dozza di Bologna, dopo un periodo di formazione insieme a un artista professionista.
Per realizzare questo ponte di colori che unisca la città di fuori alla città di dentro hanno bisogno di circa 6.000 euro entro la fine di settembre. Quindi hanno bisogno di ognuno di noi, del nostro piccolo o grande contributo per fare di quel sogno un progetto concreto.
Sostieni anche tu il progetto perché ogni contributo è un mattone per realizzare quel ponte che significa empatia, speranza, umanità e futuro migliore per tutti noi.
Per maggiori informazioni e per versare clicca qui:
https://www.ideaginger.it/progetti/un-ponte-di-colore-tra-carcere-e-citta.html#tab_sostenitori
“La città incontra il carcere”: 4° edizione in occasione dell’Internazionale a Ferrara
Giovedì 1 ottobre, nell'ambito del programma “Intanto a Ferrara” del Festival di Internazionale, presso la Casa Circondariale di via Arginone 327 si terrà la quarta edizione dell’iniziativa aperta al pubblico. Prenotazione obbligatoria entro il prossimo 18 settembre
- Data
- 01 Ottobre 2026