Dal 25 settembre al 24 ottobre torna “In mezzo scorre il fiume”, rassegna diffusa di arti performative ideata e organizzata da Officina Teatrale A_ctuar lungo gli argini, nelle golene e nei borghi rivieraschi del Po Grande e del Po di Volano. Giunto alla seconda edizione, il progetto attraverserà Ravalle, Porporana, Pontelagoscuro e Fiscaglia, portando il pubblico fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo. Il paesaggio fluviale non farà da semplice fondale: diventerà parte dell’azione artistica e del racconto, insieme alle persone che lo abitano. Storie, leggende, memorie familiari, vicende storiche e luoghi poco conosciuti torneranno a vivere attraverso il teatro, la musica, la danza e le pratiche partecipative. La comunità sarà protagonista e coautrice degli appuntamenti, contribuendo alla costruzione di una cartografia non turistica e sentimentale delle rive.
«Ci piace considerare “In mezzo scorre il fiume” un’apnea corale: un progetto artistico di comunità che prova a coltivare l’acqua mettendo in dialogo arti, persone e paesaggio», spiegano Sara Draghi e Massimo Festi di Officina Teatrale A_ctuar. «Un tempo il rapporto con il Grande Fiume era vivo, viscerale e, per alcuni aspetti, sacro e magico. Oggi proviamo a ricucire quel legame e a rimettere l’acqua al centro delle nostre domande, per ripensare decisioni, ruoli, alleanze, vulnerabilità e possibilità». Anche quest’anno Officina sceglie quindi di abitare spazi aperti e talvolta difficili da raggiungere, lontani dal centro storico, come argini e golene. Luoghi marginali soltanto in apparenza, nei quali si conservano patrimoni naturali, culturali e umani che la rassegna vuole riportare all’attenzione collettiva.
«La sfida è radunare in questi luoghi poco conosciuti, ma preziosissimi, quante più persone possibile», aggiungono Draghi e Festi. «Accanto agli artisti ospiti vogliamo coinvolgere associazioni, abitanti, adulti, bambine e bambini. Ogni appuntamento nasce dall’incontro con una comunità e cambia insieme a essa».
IL 27 SETTEMBRE IL RACCORDO CON ATLANTE DELLE RIVE – La tappa di Pontelagoscuro del 27 settembre si svolgerà in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi e collegherà il territorio ferrarese alla rete nazionale di Atlante delle Rive, progetto ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm per raccontare i corsi d’acqua italiani e promuovere una nuova consapevolezza sul valore dell’acqua. In questa occasione Officina Teatrale A_ctuar presenterà “La memoria dell’acqua”, spettacolo itinerante che intreccia teatro, musica, danza, testimonianze e paesaggio fluviale.
PROGRAMMA COMPLETO E MODULI DI PARTECIPAZIONE
ATLANTE DELLE RIVE
Per informazioni: officinateatralea.ctuar@gmail.com – 3384773055 – 3404905137
La memoria dell’acqua – Foto di Valerio Pazzi