Al Comune di Ferrara un trasferimento di 200mila euro di fondi europei per progetti a contrasto delle povertà più estreme

La quota (197mila euro) è stata riconosciuta al Comune di Ferrara in qualità di capofila del distretto Centro-Nord a seguito della partecipazione all'Avviso pubblico 1/2021 PrInS del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e della presentazione, da parte degli Ambiti Territoriali, di progetti di pronto intervento sociale e di azioni a supporto dei cittadini in condizioni di grave indigenza

Un finanziamento europeo da quasi 200mila euro che consente di ampliare la gamma di progetti a contrasto delle marginalità e delle povertà più estreme. La quota (197mila euro) è stata riconosciuta al Comune di Ferrara in qualità di capofila del distretto Centro-Nord a seguito della partecipazione all’Avviso pubblico 1/2021 PrInS del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e della presentazione, da parte degli Ambiti Territoriali, di progetti di pronto intervento sociale e di azioni a supporto dei cittadini in condizioni di grave indigenza.

“Questo trasferimento ci permette di mettere in campo misure di risposta alle persone che vivono in condizioni di grande marginalità, per le quali vogliamo dare continuità a tutte le progettualità già in essere e ridurre il più possibile i disagi” afferma l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti. “I fondi assegnati – illustra Coletti – sono destinati ai servizi per i cittadini senza dimora, tra cui l’acquisto di caselle di fermo posta e il sostegno all’acquisizione della residenza anagrafica per consentirne l’accesso alla scelta del medico di base e l’eventuale richiesta di sussidi. In più saranno strutturati interventi di orientamento ai servizi del territorio e di supporto al disbrigo di pratiche amministrative e consulenza legale. È inoltre in previsione sia il potenziamento della rete dei servizi di cohousing già attivi sul territorio, con operatori dedicati alla facilitazione di percorsi di convivenza ed autonomia, che l’attivazione di nuovi alloggi. Azioni importanti che intendono chiaramente arginare ogni forma di povertà”.

In tema di cohousing, le azioni che il Comune di Ferrara realizza con le risorse dell’avviso PrInS si integrano con i 710mila euro di fondi Pnrr (Missione 5: inclusione e coesione) intercettati dall’Amministrazione e che saranno utilizzati per realizzare percorsi di housing first e housing temporaneo. Anche questi, infatti, sono interventi che daranno risposte alle persone senza fissa dimora con problemi sanitari, in condizioni di disagio abitativo e a coloro che non hanno la possibilità di avere immediato accesso all’edilizia residenziale pubblica. 

FONTE: Cronacacomune.it