Il fenomeno delle dipendenze cambia volto e richiede risposte sempre più integrate tra sanità, servizi territoriali, pronto soccorso e comunità. Dall’allarme fentanyl alle nuove sostanze psicoattive, fino alle dipendenze digitali che coinvolgono soprattutto i più giovani, il tema sarà al centro della giornata di studio “FA-RETE: la rete che cura”, in programma martedì 16 giugno al Nuovo Polo Didattico di Cona.
L’iniziativa, organizzata dal Servizio Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Ferrara in occasione della Giornata Mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, riunirà specialisti, ricercatori universitari, operatori sanitari e professionisti del sociale per confrontarsi sulle nuove emergenze che stanno interessando il settore.
«Le dipendenze di oggi sono fenomeni complessi che richiedono un dialogo costante tra ospedale, territorio e servizi di prossimità», spiegano gli organizzatori. «L’obiettivo è costruire percorsi sempre più efficaci di presa in carico e intercettare precocemente le situazioni di fragilità».
Tra i temi al centro del confronto vi saranno l’evoluzione del mercato delle sostanze psicoattive, i rischi legati alla diffusione degli oppioidi sintetici, le strategie di de-escalation nei contesti di emergenza, il ruolo della psicologia nelle situazioni di urgenza e i nuovi modelli di intervento rivolti ai giovani.
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra pronto soccorso e servizi territoriali, con la presentazione del progetto sperimentale dell’“Operatore di corridoio”, nato per favorire il collegamento tra i diversi servizi e garantire una maggiore continuità assistenziale alle persone con problemi di dipendenza.
Nel programma figurano inoltre approfondimenti sul fenomeno dell’isolamento sociale e delle dipendenze da device digitali, sulle attività delle Unità di strada che operano a contatto con le persone più vulnerabili e sulle politiche di riduzione del danno, oggi considerate uno degli strumenti fondamentali per intercettare bisogni spesso invisibili ai percorsi tradizionali di cura.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della Direzione sanitaria dell’Azienda USL e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e della Direzione del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche. Interverranno, tra gli altri, docenti universitari, farmacologi, tossicologi forensi, psicologi, psichiatri e professionisti dell’emergenza-urgenza.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alle prospettive future della rete dei servizi e alle strategie necessarie per affrontare un fenomeno in continua evoluzione.
L’evento si svolgerà dalle 9 alle 18 presso l’Aula C5 del Nuovo Polo Didattico di Cona ed è accreditato ECM per i professionisti sanitari.