Doppio appuntamento che punta i riflettori sull’importante ruolo svolto dalle donne nel redigere la Costituzione italiana e nella lotta e resistenza per analoghi diritti di democrazia e libertà da parte delle donne afgane. L’iniziativa è curata dall’Amministrazione comunale di Ferrara per celebrare la “Giornata Internazionale dei diritti della donna” nella giornata di venerdì 27 febbraio 2026.
Nella giornata del prossimo 27 febbraio sono stati organizzati due momenti distinti per onorare questo importante momento celebrativo: nel corso della mattinata a partire dalle 9.00 si svolgerà in sala consiliare una Lectio Magistralis a cura della giovane scrittrice e giornalista Angela Iantosca che attraverso il proprio libro “Ventuno. Le Donne che fecero la Costituzione” (Edizione Paoline), illustrerà alle classi presenti i punti salienti e ancora poco conosciuti di quella formidabile intesa tra donne di diversa estrazione culturale e politica, che contribuirono alla redazione della nostra Costituzione.
Il libro, candidato al Premio Strega Ragazzi 2023 e vincitore della Menzione Speciale premio Acqui Storia 2024, è giunto alla sesta ristampa, appena pubblicata e arricchita di nuovi contenuti.
La Lectio Magistralis del mattino è riservata agli Istituti Scolastici Superiori di secondo grado della città, ma sarà possibile seguirla in streaming da remoto, collegandosi al canale youtube:
https://www.youtube.com/@consigliocomunalefe
Nel pomeriggio della stessa giornata, in Sala della Musica del Chiostro piccolo di San Paolo (Via Boccaleone 19) a partire dalle 15.00 sarà presentato il libro nuovo di stampa “Donne, Resistenza. Libertà. Storie di ventuno afgane in lotta per la vita” della stessa autrice.
Moderatrice della giornata sarà l’avvocata Donatella Ferri, con la collaborazione di Acli Regionale e Provinciale di Ferrara aps e la partecipazione della Libreria “Paoline” di Ferrara.
Il libro tratta di ventuno storie di resistenza e dignità, rinuncia e fuga: ventuno donne afghane, il cui coraggio e la cui determinazione ricordano le nostre ventuno Madri costituenti, sollecitandoci ad essere sentinelle dei diritti di cui godiamo.
L’evento è riservato alla cittadinanza interessata, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.